News - venerdì 27 febbraio 2026
RENTRI e formulario rifiuti: ufficiale il doppio regime cartaceo-digitale fino al 15 settembre 2026
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del Decreto Milleproroghe, introducendo un’importante novità per le imprese che gestiscono rifiuti.
È stato formalizzato un regime transitorio che consente l’utilizzo del formulario di identificazione rifiuti (FIR) anche in modalità cartacea fino al 15 settembre 2026.
Fino alla stessa data:
sono sospese le sanzioni legate all’invio dei dati al sistema informatico;
resta valida la possibilità di utilizzare la modalità digitale tramite RENTRI.
Dal punto di vista operativo:
✔ È possibile continuare ad utilizzare il FIR cartaceo
✔ È possibile utilizzare il FIR digitale se l’infrastruttura lo consente
✔ Non sono applicate sanzioni per mancato invio al sistema fino al 15/09/2026
Si configura quindi una convivenza ufficiale tra sistema cartaceo e digitale.
Il sistema RENTRI ha già registrato oltre 80.000 FIR gestiti digitalmente.
Le difficoltà iniziali riscontrate durante lo “switch day” di febbraio hanno portato a un alleggerimento del carico sulla piattaforma, che oggi risulta più stabile.
Tuttavia, il periodo transitorio rappresenta una fase di adattamento e non una rinuncia alla digitalizzazione.
Il rischio è concentrare tutto a ridosso della scadenza del 15 settembre 2026, trasformandola in un nuovo momento critico.
CBR Consulenze suggerisce alle aziende di:
verificare la propria posizione rispetto agli obblighi RENTRI;
valutare la compatibilità dei propri gestionali con il sistema digitale;
programmare per tempo la formazione del personale;
evitare di rimandare l’adeguamento agli ultimi mesi.
Una pianificazione anticipata consente di ridurre rischi operativi, rallentamenti e possibili errori formali.
CBR Consulenze è a disposizione per:
analisi personalizzata degli obblighi;
affiancamento nella gestione documentale;
supporto nella fase di transizione al digitale.